Mappe on line per processi partecipativi sul territorio
L’uso della rete offre nuove ed interessanti opportunità per costruire, raccogliere, condividere, valorizzare e commentare immagini, cartografie o altre informazioni e rappresentazioni audio e video, offrendo così un contributo del tutto originale alle fasi di lettura del territorio e condivisione dei saperi.
La forza comunicativa connaturata alla espressione grafica, cartografica ed iconografica delle proprie impressioni, delle proprie idee, dei proprie conoscenze e ricordi (in una parola del proprio vissuto) trova dunque una forte amplificazione attraverso gli strumenti di partecipazione on-line, attraverso i quali è possibile:
- localizzare spazialmente attraverso la georeferenziazione, un punto (marker) a cui corrisponde un commento, una discussione o un intervento:

- collocare sulla mappa, oltre ai marker, tracciati e poligoni a cui associare annotazioni, post e commenti:

- inserire nella mappa immagini o testi (nell’esempio che segue su una base GIS di Open Street Map è stata sovrapposta sulla sagoma del Duomo la pianta della Cattedrale):

- associare ad un punto, ad una linea o a un poligono risorse informative quali immagini, filmati, audio:

- caratterizzare graficamente (con simboli differenziati, colori o campiture nel caso dei poligoni) la propria segnalazione in modo da renderne immediatamente percepibile una certa caratterizzazione (ad esempio il tematismo a cui ci si riferisce: “sto parlando di… problemi ambientali, di edilizia rurale, di luoghi d’interesse turistico..); la combinazione poi tra la forma del marker o del tracciato (punteggiato, grosso o fine) con i diversi colori consente ad esempio di caratterizzare i contributi sia in senso tematico (il mio intervento parla di….acque) sia in termini di valori – giudizi (es. acque inquinate):

- costruire, combinando attività di campo con attività on-line, mappe tematiche ex novo basate su rilevamenti di punti e linee con rilevatori GPS; queste attività possono permettere di sovrapporre a basi cartografiche disponibili on-line (Google Maps, Open Street Maps, Google Earth..) propri rilevamenti cartografici e/o proprie informazioni tematiche basate sulle attività di campo o sull’aggiunta di elementi (punti, linee e poligoni) aggiunti on line.

- proporre, utilizzando gli stessi tools, elementi di progettualità o di proposta che si sovrappongono alla base cartografica on-line, sia che quest’ultima sia quella ufficiale disponibile di default, sia che si tratti di base cartografica già integrata con elementi aggiunti in fase di rilievo e lettura del territorio. E' possibile ad esempio costruire su una base cartografica o su aerofotogrammetria georeferenziate la mappature di percorsi che collegano elementi significativi (fase di lettura) per passare poi ad individuare (con altre campiture o con l’apposizione di marker) priorità o criteri di intervento, di tutela, di valorizzazionedel territorio.





