Metodologia per la partecipazione nel percorso di VAS

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Gli scopi

Attraverso l’itinerario di partecipazione al processo di VAS della costruzione di Piani si deve perseguire:

  • la condivisione degli Obiettivi della pianificazione e la raccolta di proposte integrative e commenti,
  • la comprensione dei problemi e la responsabilizzazione della comunità tutta rispetto alla loro evoluzione/soluzione,
  • la raccolta di esigenze, istanze e proposte operative articolate sulle diverse materie di cui il piano si può occupare,
  • la presa di coscienza, in un processo di apprendimento sociale reciproco, non solo dei problemi e delle alternative, ma anche e soprattutto del “punto di vista degli altri”,
  • ll’espressione di punti di vista diversi e la conciliazione dei conflitti tra interessi differenti,
  • la messa a punto di alternative pianificatorie possibili e condivise, tese al miglioramento della qualità della vita di tutti.

Il processo

In breve, le attività partecipative nell’ambito del processo di VAS possono svilupparsi come segue:

  • mappatura ed analisi, condivise con l’Amministrazione titolare del Piano/Programma, degli attori da coinvolgere, a partire dalle Autorità ambientali fino al coinvolgimento più ampio degli altri soggetti organizzati e dei cittadini che debbono poter esprimere esigenze ed attese sul governo del territorio e sui profili ambientali delle scelte di piano,
  • definizione delle metodologie e del percorso partecipativo,
  • definizione del documento di scoping per la sua “traduzione” nei formati e nel linguaggio che consentano il maggiore coinvolgimento e la maggiore efficacia informativa e comunicativa in sede di prima Conferenza di valutazione,
  • svolgimento di incontri di partecipazione sul territorio - ivi comprese la conferenza iniziale di valutazione e la conferenza finale - con i soggetti competenti in materia ambientale, gli enti territorialmente interessati, le parti sociali ed il pubblico, (vale la pena invertirlo con quello prima, per introdurre la conferenza di valutazione prima di citarla?)
  • cooperazione nella definizione del set di indicatori di Piano, individuando quelli che possono risultare particolarmente significativi per l’interazione ed il confronto con la comunità interessata dal Piano, e che possono ricevere contributi dagli stessi cittadini-operatori-esperti locali nel loro popolamento in fase di stesura del rapporto ambientale, o nella fase di monitoraggio degli effetti del piano,
  • inserimento nel Rapporto ambientale dell’esito delle attività partecipative, con particolare riferimento agli esiti delle azioni di partecipazione (pareri, giudizi, proposte, attese) da raffrontare analiticamente e puntualmente con gli obiettivi e previsioni di piano e con le relative valutazioni ambientali,
  • adeguamento del Rapporto Ambientale in seguito ai risultati emersi dalle consultazioni delle autorità competenti e dal percorso guidato di partecipazione.

 

Il ruolo della piattaforma openDCN nella partecipazione per la VAS

I diversi strumenti ed ambienti partecipativi della piattaforma openDCN permettono di articolare e modulare tale itinerario in modo da favorire sia il dibattito cittadino sui temi d‘interesse generale sollevati e/o affrontati dalla pianificazione, sia la partecipazione finalizzata ad incidere sulle scelte per quanto riguarda i profili ambientali messi a fuoco dal percorso di VAS.

 

Per il primo aspetto si presenta particolarmente interessante l’area di Community (City Map) dove, oltre ai temi sollevati spontaneamente dai cittadini (sarà opportuno precisare che il sito è dedicato ai temi del territorio, dell’ambiente – mobilità, inquinamento, rifiuti, energia – e del paesaggio, i temi cioè intercettati dal PGT e, soprattutto, dalla VAS), è possibile che l’amministrazione stessa, i tecnici progettisti o i soggetti organizzati del territorio, lancino argomenti di discussione sul “muoversi”, oppure sul “verde ”, sulla gestione dei rifiuti, ma anche sul piano urbanistico vigente, sulle opere pubbliche prioritarie etc.

L’area della discussione libera si presta anche a fare da palestra partecipativa per coloro che volessero seguire da vicino il dibattito sulle diverse tappe della formazione del Piano e dello sviluppo della VAS, intervenendo dunque anche nei gruppi di lavoro che si attiveranno con le discussioni informate.

 

Il confronto e la consultazione finalizzata a incidere sulle scelte ambientali di Piano si prestano ad avvenire negli ambienti di discussione informata, che saranno cadenzati e caratterizzati dall’itinerario del percorso di VAS che, a sua volta, dovrà coordinarsi col procedere dell’itinerario di pianificazione. In linea generale, se il percorso di pianificazione e il percorso di VAS riusciranno a declinare, secondo le tempistiche attese, i passaggi progressivi previsti dalla normativa e dai criteri regionali, sarà possibile aprire in sequenza discussioni informate che raccoglieranno il punto di vista dei partecipanti e, in chiusura di dibattito per ciascuna fase, sintetizzeranno in un documento (verbale on-line) le posizioni emerse. Questo documento potrà assumere la veste di un pronunciamento condiviso, ovvero di una rassegna di opinioni e di pronunciamenti, e rappresenterà l’esito della fase partecipativa da integrare all’itinerario formale di VAS e da porre all’attenzione delle conferenze di valutazione.

I principali momenti che potranno caratterizzare le discussioni informate in sequenza saranno:

  • il quadro ambientale, gli obiettivi generali e gli scenari, il documento di scoping,
  • gli obiettivi specifici, l’analisi di coerenza esterna, la valutazione ambientale delle alternative,
  • l’analisi di coerenza interna,
  • la definizione e l’esame dei valori dei principali indicatori,
  • la sintesi del Rapporto Ambientale,
  • la valutazione ambientale delle osservazioni.

La sequenza delle discussioni, una volta consolidata, precisata e calendarizzata d’intesa con il committente e con i progettisti di Piano, sarà tradotta nell’agenda della piattaforma openDCN, che espliciterà anche le scadenze di apertura e chiusura delle diverse discussioni e proporrà i principali documenti di riferimento (di apertura e di chiusura-verbalizzazione) delle discussioni informate.

 

Gli altri strumenti di partecipazione on-line potranno intervenire nel calendario prospettato qualora possibile e necessario secondo il seguente schema:

  • il meeting on-line per condividere, con i partecipanti più attivi, la bozza di documento di sintesi del dibattito on line; tale ‘mozione’ può essere riproposta nella discussione informata e nel Forum partecipativo intermedio;
  • la consultazione certificata per porre quesiti relativi a proposte e ad alcune alternative che emergono dal Piano, dal Rapporto Ambientale,o dal dibattito in rete, e che debbano essere sottoposte alla cittadinanza attraverso la rete.